Seo e Ecommerce

Il Seo applicato alla nuova frontiera degli ecommerce

Negli ultimi anni si è diffusa la tendenza a comprare online in appositi siti detti ecommerce, partendo dall’archetipo di ebay si è passati a un pluralismo di ecommerce quasi sconosciuti che stanno nascendo come funghi all’estero ma ultimamente anche in Italia.

Avere uno shop online è molto utile perché è possibile raggiungere un elevato numero di potenziali clienti utilizzando una miriade di tecniche per ottenere visitatori, che vanno dal marketing, acquisto visite oppure la più recente che consiste nell’applicazione di alcuni piccoli accorgimenti alla struttura del sito e una promozione del proprio progetto web puntando in particolare sulla link popularity.

Un sito ecommerce, avendo come unico scopo quello di promuovere i propri prodotti, recanti ognuno un determinato prezzo di vendita, mira sin dall’inizio ad ottenere “visitatori targettizzati”, ossia una specifica componente del traffico web interessata specificamente all’acquisto di determinati prodotti online. continua »

Link Popularity

Aumentare la Link Popularity

Il successo di un sito web dipende da innumerevoli fattori, ma quello che balza subito all’occhio nelle statistiche è sicuramente il numero di visite giornaliere ricevute. Tale variabile è influenzata anch’essa da alcuni fattori che concorrono a determinare il posizionamento del sito web nelle SERP dei motori di ricerca, in particolar modo si potrà notare con un posizionamento Google l’aumentare di queste visite.

La posizione ritagliata per ogni sito nelle serp è frutto di algoritmi particolari che dipendono da vari parametri, tra cui quello oggetto di questo articolo: link popularity. Con questo termine si indica, letteralmente, la popolarità del sito nel panorama di internet, ossia in parole povere: quanto è conosciuto.

I link che si ottengono da altri siti possono essere fondamentalmente di due tipologie, spontanei o accordati con i webmaster. Nel primo caso siamo di fronte a quanto di più è auspicabile da un webmaster, ossia ottenere backlinks al proprio sito in totale gratuità e appunto in modo spontaneo. continua »

La presenza in DMoz

Open Directory Project

Uno dei siti più importanti e considerati dai SEO di tutto il mondo è sicuramente Dmoz.org, il quale detiene un pagerank pari a 8 punti ad indicare appunto la sua popolarità sul piano internazionale.

L’Open Directory Project prende vita nel lontano giugno del 1998, con il preciso obiettivo di creare la migliore e più grande Directory Internet al mondo, grazie alla collaborazione di un nutrito gruppo di moderatori e recensori di ogni singolo sito web proposto per l’inclusione nel database.

Il portale è infatti una gigantesca raccolta di siti suddivisi per tematica in numerosissime categorie, a loro volta ordinate in base alla lingua utilizzata nelle loro pagine. Ogni singola sezione della directory contiene centinaia di siti web recensiti in alcune parole di presentazione oltre al titolo principale del sito.

Dal punto di vista seo, la presenza del proprio portale all’interno del database di Dmoz era, fino a qualche anno fa , un MUST e conseguentemente di fondamentale interesse. continua »

Il Seo Negli Ultimi Anni

Periodo Recente ed Evoluzione SEO

Negli ultimi anni, nel panorama web a livello italiano ma anche internazionale, si è intensificata la richiesta di posizionare il proprio sito ai primi posti delle SERP nei motori di ricerca, in particolare Google, che almeno in Italia ha uno share dell’ottanta per cento se non di più.

Tale obiettivo si raggiunge attraverso una serie di tecniche o stratagemmi personali da attuare sul proprio sito, in modo da rendersi visibili agli occhi dei motori di ricerca. Da qui deriva appunto il nome Seo, ossia search engine optimization.

La richiesta di trovarsi nelle prime posizioni è dettata dal fatto che un sito ivi presente permette di ottenere un maggior numero di visitatori rispetto a quanti se ne ricevano in posizioni inferiori o addirittura in pagine successive.

Con il passare degli anni, il mercato che un tempo era pressoché privo di concorrenza, si presta invece ora ad ospitare un altissimo numero di siti che intendono concorrere per una determinata nicchia di mercato e pertanto risulta fondamentale trovarsi nella parte alta delle Serp. continua »

I Motori Di Ricerca

I migliori Motori di Ricerca Italiani

L’utente medio quando si mette alla ricerca di un’informazione attraverso internet predilige l’utilizzo di un motore di ricerca tra gli innumerevoli presenti nel nostro Paese. Ognuno ha delle peculiarità per differenziarsi dagli altri, ma tutti hanno un unico scopo: fornire il risultato più attinente alla termine di ricerca richiesto.

Ogni singolo motore di ricerca dispone di un algoritmo particolare che consente di selezionare tra le numerose pagine indicizzate nel proprio registro quelle che si avvicinano tematicamente a quanto domandato dall’utente.

Un concetto molto semplice, ma che nasconde dietro di sé una attenta serie di tecnicismi applicativi per consentire una ricerca molto affinata e rispondente alle esigenze dei navigatori. In tal modo, i visitatori saranno inclini a prediligere un MDR che presenti in prima pagina e in modo esatto le informazioni cercate: l’algoritmo fa la differenza. continua »

Seo e Penalizzazione

Le maggiori cause di penalizzazione

I motori di ricerca hanno sviluppato una tecnologia particolare negli ultimi anni per risultare maggiormente efficienti e rispondere al meglio alle esigenze dei propri visitatori, fornendo i risultati più attinenti possibile al termine di ricerca utilizzato.

Questa tecnologia consiste in un algoritmo molto complesso che permette di dare una valutazione ponderata dei vari fattori concorrenti alla determinazione dell’attinenza contestuale di ogni singola pagina indicizzata.

Vi sono tuttavia alcune variabili che sono lette dai motori di ricerca come negative e quindi comportano una penalizzazione con conseguente effetto peggiorativo nelle varie serp. Vediamo ora di analizzarne i principali.

Soprattutto ultimamente è nata una guerra tra Google e i link  a pagamento. Infatti, secondo il colosso di Mountain View ogni backlinks deve essere naturale  e spontaneo per garantire la preminenza dei siti con contenuti migliori rispetto a quelli che basano la loro forza sugli investimenti di marketing, dato che il fine principale di un motore di ricerca è quello di fornire contenuti attinenti a quanto ricercato dall’utente. continua »

Il mondo delle Directory

L’importanza delle Directory

Una delle ultime novità in campo web è l’avvento di particolari siti, sulla scia di Dmoz, che si stanno diffondendo a macchia di leopardo nell’intero panorama di internet a livello mondiale.

Queste nuove creazioni hanno la peculiarità di offrire un determinato ed unico servizio ai propri visitatori, webmaster e non. In particolare, si permette il suggerimento di un link, il quale dopo essere recensito dallo staff, sarà pubblicato all’interno di un’adeguata categoria nella directory.

Questo procedimento consente soprattutto al webmaster di promuovere la popolarità della propria creazione in una moltitudine di siti diversi, incrementando a dismisura il numero di backlinks in entrata. In tal modo è possibile migliorare notevolmente il proprio posizionamento, agendo così su uno dei principali fattori che incidono sulla posizione nelle serp.

Il nome directory deriva proprio dalla letterale traduzione dall’inglese, ossia cartella, indicando una sorta di struttura ad albero, ramificata per categorie tematiche, che raccoglie i vari siti segnalati all’interno della sezione più adeguata, secondo un criterio di attinenza tematica. continua »

Ottimizzazione Seo

I parametri di un Sito Ottimizzato

Sempre più frequentemente le aziende richiedono siti ottimizzati per comparire alle prime posizioni nei motori di ricerca, in modo di aumentare le visite interessate e quindi centrare i propri obiettivi di marketing aziendale.

Esistono vari valori da considerare per ottenere un sito ottimizzato secondo i parametri seo e quindi appetibile per i motori di ricerca. Innanzitutto, il brocardo “The content is the king” chiarisce subito il punto di partenza per avere successo nel web, ossia puntare sui contenuti da inserire nel proprio sito. I testi, immagini e video da pubblicare devono essere scritti nella maniera più originale possibile, in modo da distinguersi dagli innumerevoli concorrenti presenti già da diverso tempo. Il contenuto deve anche essere di buona qualità, in quanto l’utente deve interessarsi a quanto viene pubblicato ed essere pertanto leggibile e interessante.

Da un punto di vista più tecnico, sussistono una miriade di variabili che rendono più friendly per i motori di ricerca la propria creazione web. continua »

Analisi di Google

Il primo motore di ricerca al mondo

Quando si parla di motori di ricerca viene subito in mente il portale Google, grazie alla notevole percentuale di share conquistato da tale sito negli ultimi anni. Tuttavia un’assimilazione del termine MDR col solo colosso di Mountain View è assolutamente riduttivo e prosegue a fornire popolarità allo stesso Google a discapito degli altri motori di ricerca sul territorio italiano, ma anche mondiale.

Resta quindi da capire il motivo per cui un singolo sito abbia ottenuto una popolarità mondiale che sta avanzando presso un ipotetico futuro monopolio nella ricerca nel web. Iniziamo subito con l’analisi dei principali fattori attrattivi.

La pagina ha una struttura assolutamente semplice e leggera, in modo da rendere immediata la rielaborazione e il download dei dati richiesto dal nostro browser di navigazione, qualunque esso sia. Il tempo di caricamento è un fattore molto importante per calcolare l’indice di gradimento dei visitatori, i quali prediligono una ricerca il più veloce possibile, senza perdere tempo nell’attesa di caricamenti. continua »

Cosa è il Pagerank

Analisi della nozione di Pagerank

Spesso si sente parlare nei forum tematici del termine pagerank associato a un determinato sito. La nozione di questo vocabolo, i cui diritti sono detenuti da Google, è esplicabile in un linguaggio atecnico con l’espressione “valutazione della pagina”.

Ogni singola pagina di un determinato sito web detiene un preciso valore di Pagerank ed è pertanto riduttivo ma soprattutto errato attribuire questo valore all’intero sito, quando in realtà andrebbe collegato con la sola Homepage, in quanto è la pagina che solitamente ha il valore maggiore.

L’estrinsecazione di questo termine appare in un semplice numero che va da di 0 a 10. Ovviamente, più ci si alza e meno siti esisteranno. Basti pensare che solo Google.com e pochi altri presentano Pagerank 10, mentre la stragrande maggioranza dei siti esistenti nel web oscillano tra 0 e 3.

Avere un alto valore significa importanza della pagina e popolarità. continua »